Scandicci (località Roveta) - 7 giugno 1981. I segni rossi visibili in primo piano sono annotazioni fatte dagli investigatori per indicare la posizione di reperti (come bossoli o tracce) rinvenuti vicino alla vettura.
Data: 6 giugno 1981
Vittime: Carmela De Nuccio (21 anni) e Giovanni Foggi (30 anni).
Luogo: Moscano di Scandicci (Firenze).
L'Arma: Beretta serie 70, calibro 22 Long Rifle (5 Bossoli Winchester marchiati "H").
Punto chiave: Qui l'assassino firma il suo primo rituale di escissione, scatenando la più grande caccia all'uomo della storia italiana.
A distanza di sette anni, il killer colpisce a Mosciano di Scandicci. Le vittime sono Giovanni Foggi (30 anni) e Carmela De Nuccio (21 anni), sorpresi a bordo della loro Fiat 127. È il delitto che cambia tutto: per la prima volta viene effettuata l'asportazione del pube sulla vittima femminile, un macabro rituale che diventerà il tratto distintivo dell'assassino. Il ritrovamento dei bossoli calibro 22 serie H conferma l'identità della pistola: il Mostro di Firenze è ufficialmente una realtà nazionale.
Rilievi investigativi: la Fiat Ritmo color rame di Giovanni Foggi e Carmela De Nuccio sul luogo del ritrovamento.
Particolare dei reperti rinvenuti sul terreno sulla fiancata sinistra: tra il materiale repertato dagli inquirenti (contrassegnato dal cartellino 'A') si riconoscono la borsa bianca di Carmela De Nuccio e altri effetti personali delle vittime.
I bossoli repertati (contrassegnati dalle lettere A, B, C, F, G, I) accanto a un righello per la misurazione. Si tratta dei proiettili calibro .22 Long Rifle con la lettera "H" impressa sul fondello, firma caratteristica dei delitti del "Mostro di Firenze".
Un operatore della scientifica effettua i rilievi sulla Fiat Ritmo color rame tra i filari di viti.
CORRIERE DELLA SERA lunedì 8 giugno 1981
Nell'immagine si nota chiaramente il finestrino dal lato del guidatore completamente rotto, attraverso il quale è visibile, all'interno sul sedile anteriore, il corpo senza vita di Giovanni Foggi.